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Storia di un Campione 

CENTO ANNI DI FAUSTO COPPI

L’HANNO CHIAMATO AIRONE…

L’hanno chiamato l’Airone, perché aveva ali al posto delle gambe e, invece di pedalare, volava. L’hanno chiamato il Campionissimo, perché meglio di lui nessuno in sella a una bici. Ma Fausto Coppi era di più, persino più di un Centauro a pedali. Lui, che era un uomo solo in fuga, che era tutt’uno con il suo strumento d’artista, è stato l’Achille e l’Ulisse della bicicletta: il mito, colui che ha riempito di sé quella che viene considerata l’età d’oro del ciclismo sportivo.

Nato il 15 settembre 1919 a Castellania, provincia di Alessandria, dopo aver percorso in gara 119078 chilometri e trecento metri, vale a dire tre volte il giro completo della Terra, muore a Tortona la mattina del 2 gennaio 1960, di malaria e insipienza medica. Quando non correva, viveva a Novi Ligure.

Da questo orizzonte di pianura e colline, da questo triangolo di Piemonte, Novi Tortona Castellania, è partito alla conquista del mondo. Figlio di contadini, ha preferito non piegare la schiena sulla terra, ma sul manubrio e andarsene en danseuse, agguantando trionfi: 666 corse, 118 vittorie su strada, 84 su pista, 4 titoli italiani, 3 mondiali, 5 Giri d’Italia, 2 Tour de France, 5 Giri di Lombardia, 3 Milano-Sanremo, 1 Parigi-Roubaix, tutto fra il 1937 e il 1959. Ancora oggi viaggia in forma di leggenda fra ricordo e meraviglia. In quel gran paese che è il Giro, di cui l’Italia a maggio ogni volta ridiventa provincia, lo trovi ancora che pedala, racconta, si lascia raccontare, detta paragoni, fa discutere, propizia fughe, s’invola. E spesso vince.

Gian Luca Favetto

Reading – Fausto Coppi

L’AFFOLLATA SOLITUDINE DI UN CAMPIONE

un progetto di Gian Luca Favetto
con Michele Maccagno, Gian Luca Favetto e Fabio Barovero
una produzione Fondazione Circolo dei lettori e Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale

La storia di un uomo dentro la storia di un campione, di una persona gentile e riservata diventata già in vita, al di là delle intenzioni, una leggenda. Un uomo sempre in fuga che riassume in sé la storia di quel lembo di Piemonte sud orientale che lo ha forgiato, di cui portava in giro per il mondo silenzi, tenacia, fatiche, asprezze e dolcezze. Un recital di parole e musica che vuole restituire al tempo presente la figura di Fausto Coppi. Non un ricordo, ma un racconto che si avvale anche delle pagine di chi ha ammirato e cantato le sue imprese, da Dino Buzzati a Vasco Pratolini, da Orio e Guido Vergani a Curzio Malaparte.

Un racconto di vittorie e tragedie, di cadute e trionfi che mette in fila le prime pedalate come garzone di macelleria e la prima corsa, la prima vittoria al Giro d’Italia e la prima doppietta Giro d’Italia-Tour de France, la fuga più lunga e i grandi distacchi con cui arrivavano al traguardo gli avversari. E poi il rapporto inscindibile con Gino Bartali. E l’Italia di quegli anni. E il suo essere tutt’uno con la bicicletta, come Paganini era tutt’uno con il suo violino. E naturalmente l’amore. E naturalmente la morte, che consegna al mito questo uomo solo in fuga, con la maglia biancoceleste addosso: il suo nome è Fausto Coppi.

Date delle recite:

13/05 Castellania (prima rappresentazione)

14/05 Novi, Museo dei campionissimi, lezione aperta alle scuole

26-27/07 Torino, Teatro Carignano, in occasione di European Master Games

26/11-01/12 Torino, Teatro Gobetti

…e in collaborazione con Piemonte dal Vivo una tournée in via di definizione in Piemonte

LIBRI – DALLE PAGINE ALL’ETERNITÀ

giovedì 28 febbraio ore 17.30 | Circolo della Stampa, Torino

Pensieroso su una panchina, sudato fra fan in festa, con i figli e con l’allenatore, in sella alla Celeste: l’Airone è impresso nell’immaginario collettivo anche grazie a fotografie indelebili. Come le oltre 350 scattate da Walter Breveglieri raccolte in Fausto Coppi. La grandezza del mito (Minerva), arricchite da testi di grandi giornalisti sportivi. Con il curatore Luciano Boccaccini, Sergio Chiamparino, presidente Regione Piemonte, Marina e Faustino Coppi, il giornalista Gianpaolo Ormezzano, Federico Calcagno, presidente Ussi Subalpina, Maria Teresa Radice e il giornalista Francesco Marino.
www.minervaedizioni.com

giovedì 18 aprile ore 18.30 | il Circolo dei lettori, Torino

Di lui ne hanno scritto in tanti, come conviene a ogni grande personaggio che lascia il segno. Fausto Coppi. Non ho tradito nessuno (Neri Pozza) è il primo libro in cui sono raccolti gli scritti autobiografici, pubblicati negli anni su giornali, riviste e antologie, allineati seguendo la cronologia della sua vita, racchiusa in un breve arco temporale, ma intensa, gloriosa, tormentata. E, dall’infanzia alla maturità, sembra di ascoltarne la voce. Con il curatore Gabriele MoroniModerazione dell’incontro a cura de “La Stampa”.
www.circololettori.it 

venerdì 24 maggio ore 18 | Palazzo Monferrato, Alessandria

Storie, imprese e statistiche del Giro d’Italia dalla prima edizione ad oggi: Luca Marianantoni e Riccardo Crivelli (“La Gazzetta dello Sport”), grazie al volume inedito 110 anni in rosa (Pendragon) ci proiettano nei numeri del Giro, in un racconto fra aneddoti e curiosità. A seguire, Pedalando tra le Colline Ovadesi, cena-degustazione con prodotti e vini del territorio di Ovada, in collaborazione con Consorzi di Tutela Dolcetto di Ovada Doc e Ovada Docg, ed Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato.
www.acdbmuseo.it

giovedì 11 aprile ore 18 | il Circolo dei lettori, Torino

Perché dedicare la vita a uno sport? Soprattutto se sei gregario, uno cioè che soffre tanto ma non vince nulla? Quelli che si allenano per non salire sul podio, per far trionfare sempre qualcun’altro. Come Sol, il protagonista di Magnifici perdenti (Bollati Boringhieri), che per mestiere aiuta la sua squadra al Tour de France, soddisfatto del successo anonimo a beneficio di altri. Fino a quando non viene coinvolto con la moglie Liz, genetista, in una tragedia fra doping e sangue. Con l’autore Joe Mungo Reed ed Enrico Brizzi, scrittore-ciclista.
www.circololettori.it

lunedì 29 aprile ore 18.30 | il Circolo dei lettori, Torino

Siamo sicuri di sapere proprio tutto sul Campionissimo? Una pagina inedita della sua biografia, verità mai raccontate su, per esempio, come contrasse la malaria e il presunto rifiuto di prendere il chinino, sui rapporti con la famiglia Geminiani, sul desiderio di produrre mountain bike con 40 anni d’anticipo sul resto del mondo, la raccontano Paolo Viberti, storica firma di “Tutto Sport”, e Adriano Laiolo, uno dei protagonisti del viaggio che Coppi fece in Alto Volta nel 1959, in Coppi. L’ultimo mistero (ediciclo). Moderazione dell’incontro a cura de “La Stampa”. www.circololettori.it 

domenica 9 giugno | Palazzo Monferrato, Alessandria

Di chi è Fausto Coppi se non di tutti? È l’unico campione al mondo che mette d’accordo anche i francesi, che lo hanno adottato semplicemente mettendo un accento sulla o di Fostò. Coppi è di tutti e specialmente di noi tutti, ancora oggi e per sempre, come testimonia il saggio di Mimma Caligaris (So.G.Ed. Editrice), che si sfoglia in un incontro ravvicinato da “storytelling” con Nicola Ruggero (Sky Sport) e Alberto Marello (Il Piccolo). In chiusura, un omaggio a cura di Gianpaolo Ormezzano.

www.acdbmuseo.it 

musei e mostre

L’AIRONE IN IMMAGINI

ALESSANDRIA – AcdB – museo Alessandria Città delle Biciclette
È un luogo della memoria e dell’identità, la casa delle storie dei Campioni del passato, dei ciclisti agonisti e dei gregari che la provincia di Alessandria ha saputo esprimere da ormai un secolo. Delle avventure di Coppi, Girardengo, Carrea, Cuniolo, Malabrocca, Meazzo, ma anche dei giornalisti e dei cantori del ciclismo, dell’artigiano Giovanni Maino, di Eliso Rivera, cofondatore della “Gazzetta dello Sport”, delle operaie della Borsalino, sempre fotografate in sella alle inseparabili bici, del Circolo Velocipedisti Alessandrino; della rivalità tra il tortonese Giovanni Cuniolo (“Manina”) e l’astigiano Giovanni Gerbi (“Diavolo rosso”).

 

NOVI LIGURE – Museo dei  Campionissimi
All’interno di un capannone industriale di inizi ‘900, una speciale “pista” centrale organizza lo spazio espositivo con 40 biciclette che narrano l’evoluzione tecnica del mezzo, dal primo esemplare in legno fino a quelle in fibre di carbonio. Non manca un tributo ai Campioni, con la Maino di Girardengo e le Bianchi di Coppi ma anche la bici del “Diavolo rosso” Gerbi, le Legnano di Bartali e Massignan, le Bianchi di Gimondi e di Pantani, fino alle specialissime di Moser e la Specialized di Mario Cipollini. Mentre sumegaschermi scorrono le più grandi imprese sportive in filmati d’epoca, c’è spazio per le bici dei mestieri e per le campionesse, da Alfonsina Morini–Strada il “diavolo in gonnella” alle atlete del XXI secolo come Edita Pucinskaite.

 

CASTELLANIA – Casa Coppi
Museo degli affetti e dei ricordi, raccoglie la storia di Fausto Coppi, del ragazzo, dell’uomo, del campione. Camminare nelle sue stanze, vedere le sue cose, respirare quell’aria: una emozione intensa che arriva al cuore e rinnova, passo dopo passo, il ricordo palpabile e struggente di un atleta conosciuto e venerato in ogni angolo del mondo. Candido Cannavò, direttore de La Gazzetta dello Sport al quale Castellania ha dedicato la piazza del Mausoleo di Fausto e Serse Coppi, scrisse: «Casa Coppi è un atto di amore e di cultura. Qui la polvere del tempo diventa borotalco, non copre i ricordi ma custodisce i luoghi della memoria, per i nostalgici che vogliono ricordare e i giovani che vogliono sapere».

ALESSANDRIA - museo AcdB

LA MOSTRA DEL CENTENARIO:
13/09-05/01/20 ore 18 100anni di Fausto Coppi 1919-2019.
Una rassegna gigantofotografica sul Campionissimo, ospitata a Palazzo Monferrato. Dagli archivi dei Musei del Ghisallo e AcdB, dagli album fotografici privati delle famiglie Coppi, Carrea, Rota e Torriani, con un omaggio a Vito Liverani e a Walter Breveglieri. Prima esposizione personale monografica del ciclista-pittore Miguel Soro. Un progetto dentro e fuori Alessandria.

Palazzo Monferrato, via San Lorenzo 21, Alessandria
[email protected] | www.acdbmuseo.it
orari: venerdì 16-19 | sabato e domenica 10-13 16-19
ingresso € 5 | ridotto € 3 | fino a 8 anni, diversamente abili e accompagnatore gratuito

CASTELLANIA - Casa Coppi

LE MOSTRE DEL CENTENARIO a cura di Terre di Fausto Coppi Consorzio Turistico:
9/03-13/04  Le sue Sanremo
20/04-31/05 I suoi Giri d’Italia
01/06-30/06 Coppi raccontato da “Il Messaggero” di Roma
06/07-31/07 I suoi Tour de France (giornali francesi)
01/09-30/09 Gli angeli di Fausto
05/10-03/11 Il tricolore sul pavé (giornali belgi)
10/11-02/01/2020 L’Airone e l’Aquila (Coppi e Bartali)

via Fausto Coppi 9, Castellania
389 8771890 | [email protected]  | www.faustocoppi.it
orari: sabato 14.30-18 | domenica e festivi 10-12 14.30-18 | in settimana su appuntamento
ingresso e visita guidata € 2.50 | bambini gratuito

NOVI LIGURE - Museo dei Campionissimi

LE MOSTRE DEL CENTENARIO:
23/03-28/04 La Volata del XX secolo: la bicicletta nella storia
Fotografie dal mondo
dal 18/05 Coppi il più grande, Merckx il più forte
Immagini inedite dagli archivi fotografici affiancano i due grandi campioni del ciclismo, le corse, i record, le salite, le volate.

viale dei Campionissimi 2, Novi Ligure
0143 322634 | [email protected] | www.comune.noviligure.al.it
orari: venerdì 15-19 | sabato, domenica e festivi 10-19 | altri giorni su prenotazione via email
ingresso € 7 | ridotto € 4

CUNEO Complesso Monumentale di San Francesco

08/05-15/09 FAUSTO COPPI 9h 19′ 55″ – l’uomo, la tappa, il mito
Percorso espositivo, narrativo e immersivo in cui rivivono la straordinaria vita di Fausto, le imprese memorabili del ciclismo, l’Italia di quei e dell’arco alpino. Il percorso emozionante accompagna il visitatore a conoscere l’uomo che, da giovane garzone di una macelleria, divenne il Campionissimo di tutti i tempi.

via Santa Maria 10, Cuneo | da martedì a venerdì 15.30-18.30 | sabato e domenica 11-13 15-19 (ultimo ingresso mezz’ora prima chiusura)
ingresso € 4 | mostra + Museo Civico € 6 | fino a 12 anni gratuito
www.comune.cuneo.it

TORTONA Palazzo Guidobono

17/05-16/06 Fausto Coppi. La grandezza del mito
Mostra fotografica con le immagini di Walter Breveglieri (Minerva)

Talk – A TU PER TU CON IL MITO

Il racconto di Fausto Coppi passa da articoli, aneddoti, citazioni, persino canzoni, testi teatrali. E poi libri, numerosissimi libri, e tutto questo mondo ancora e per sempre da vivere e raccontare.

COPPI DA ANTOLOGIA

01/03 ore 18 | Palazzo Monferrato, Alessandria

Con Beppe Conti bibliografia da storytelling. A tu per tu con un campionissimo dell’editoria, inviato di “Tuttosport”, commentatore storico di Raisport, autore di numerose pubblicazioni, fra cui il bestseller sportivo La grande storia del ciclismo. Dai pionieri di fine Ottocento a oggi, fra imprese, rivalità e retroscena (Graphot). A seguire, Pedalando tra le Colline del Gavi, cena-degustazione con prodotti e vini del territorio di Novi Ligure e Gavi, in collaborazione con Consorzio di Tutela del Gavi Docg, Consorzio Terre di Fausto Coppi e associazione Think Serravalle.
www.acdbmuseo.it

IL GIRO DI PAOLA

21-22/05 | Cuneo

La ciclo-viaggiatrice Paola Gianotti, tre volte nel Guinness dei primati, è ambasciatrice delle due giornate organizzate dal Comune di Cuneo per promuovere una sensibilità diversa sulla sicurezza stradale. Il 21 maggio con Marco Cavorso, papà di Tommy, assassinato a 14 anni da un automobilista in una manovra di sorpasso vietata, e le  associazioni di famigliari di vittime di incidenti discute di rispetto e prudenza sulla strada. Il 22, invece, parte da Cuneo per Pinerolo con una carovana di giovani ciclisti per condividere il messaggio sulle strade del Giro.

www.comune.cuneo.it

COPPI NEL CUORE

04/07 ore 18 | Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato

Quanto amore e curiosità ha suscitato la storia umana e sportiva di Fausto Coppi?
Perché? Qualche risposta è scritta nel diario intimo di Bruna Ciampolini in Coppi, uno sfogo da rotocalco d’un tempo raccolto dall’amico Franco Rota e divenuto un saggio La mia vita con Fausto (Daniela Piazza), a firma Luciana Rota, che oggi dialoga con Roberto Livraghi, Mimma Caligaris e Herbie Sykes.

A seguire, degustazioni di prodotti tipici e vino Dolcetto di Ovada (vino dell’anno 2019 per la Regione Piemonte).

www.acbdmuseo.it

COPPI DA RECORD CON MOSER

12/04 ore 18 | Palazzo Monferrato, Alessandria

Dal record dell’ora di Coppi nel 1942 a quello di Francesco Moser nel 1984: l’excursus condotto da Dario Ricci (Radio24) ripercorre la prova “contro l’ora” che mette ancora oggi i brividi, corredato dalle immagini del pluripremiato filmdoc sul Moserissimo Scacco al Tempo (regia di Nello Correale). Brindisi con Trentodoc “51.151 Moser”. A seguire, Pedalando tra le Colline Tortonesi, cena-degustazione con vini e prodotti del territorio di Tortona, in collaborazione con Consorzio di Tutela Colli Tortonesi e Consorzio Strade del Vino.

www.acdbmuseo.it

UN UOMO SOLO AL COMANDO

22/05 ore 21 | Museo dei Campionissimi, Novi Ligure

Il talk a cura de “La Stampa” e “Il Secolo XIX” mette insieme ex campioni e protagonisti del mondo del ciclismo di ieri e di oggi, in occasione della tappa del Giro d’Italia Carpi-Novi Ligure. Conducono il vice direttore de “La Stampa” Marco Zatterin e il direttore de “Il Secolo XIX” Luca Ubaldeschi, con la partecipazione del direttore de “La Stampa” Maurizio Molinari.
www.lastampa.it

 

COPPI LA STORIA DEL CICLISMO E DELLA BICICLETTA

ottobre | Museo dei Campionissimi, Novi Ligure

Il convegno nazionale della SISS – Società Italiana di Storia dello SportT.

Arrivato alla VIII edizione e diviso in due giornate, il convegno è l’appuntamento annuale di tutti coloro che si occupano di storia dello sport in Italia, nei suoi molteplici, diversi, ma connessi aspetti, come fatto sociale, culturale, tecnico-agonistico, senza dimenticarne anche gli aspetti di carattere istituzionale ed economico.

www.comune.noviligure.al.it

 

COPPI DA MUSEO

03/05 ore 18 |  Palazzo Monferrato, Alessandria

È il filo dei cimeli e dei ricordi che unisce tutti i musei, i permanenti e quelli temporanei e diffusi animati soprattutto quando passa il Giro, che celebrano il ciclismo e i suoi eroi. Come quel filo che ci porta sulla bici del garzone, collezione Chiapuzzo alla Cuneo-Pinerolo 2019 celebrata dal Giro grazie all’esposizione multimediale voluta dal Comune e dalla Camera di commercio di  Cuneo, con il patrocinio di Museo AcdB e Museo Ghisallo. Franco Bortuzzo (Rai Sport) presenta l’evento-mostra Musei del ciclismo a San Daniele del Friuli (nel programma We like Bike 04-09/06 www.welikebike.it).

www.acdbmuseo.it

PAROLE SU UN CAMPIONE

25/05 | Genova
PAROLE SU UN CAMPIONE

In concomitanza della IV edizione della Family Run IV Stragenova, in dialogo  protagonisti del mondo del ciclismo di ieri e di oggi. A cura de “Il Secolo XIX”.
www.ilsecoloxix.it

INCONTRI CICLOLETTERARI

LaMITICA del CENTENARIO

 Nel fine settimana dal 7 al 9 giugno, il Comitato Colli di Coppi organizza, nei territori dei cosiddetti Colli di Coppi (Tortona, Novi Ligure e Castellania) una serie di appuntamenti, tra letteratura, sport e teatro. Occasione per confrontarsi, raccontare e raccontarsi, gli incontri prendono le mosse da libri dedicati al Campionissimo: Alfabeto Fausto Coppi. Il campionissimo in cento storie (ediciclo) di Giovanni Battistuzzi e Gino Cervi, illustrato da Riccardo Guasco, Fausto Coppi, il primo dei più grandi (Graphot) di Beppe Conti, Il romanzo di Baslot. Vita e imprese di Giovanni Rossignoli (Bolis) di Claudio Gregori, La leggenda delle strade bianche (ediciclo) di Marco Pastonesi, Gli italiani al Tour de France (UTET) di Giacomo Pellizzari, Fausto Coppi. Gli anni e le strade (Bolis) a cura di Gianni Rossi, Coppi. L’ultimo mistero. Le verità mai raccontate sul tramonto del Campionissimo (ediciclo) di Adriano Laiolo e Paolo Viberti, 1919-2019 Cento volte Coppi a cura dell’associazione Fausto e Serse Coppi. Ci sono, inoltre, la lettura scenica di Gino Cervi e Davide Ferrari Coppi e il Diavolo. Ovvero quando il Campionissimo incontrò Gioannbrerafucarlo e il monologo teatrale di Allegra de Mandato con Emanuele Arrigazzi e musiche originali di Andrea Negruzzo Il mago di Novi. La storia ispirata e immaginata di Biagio Cavanna.

PARADA IN BICI
Teatro Ciclistico a Tappe

Domenica 15 settembre, sei personaggi in bici con maschere, costumi e stendardi pedalano prima a Novi Ligure (ore 10-12) poi a Tortona (ore 16-18) e attraversano il ‘900, il secolo veloce. I ciclisti-spettatori sono invitati a montare in sella e far parte del gruppo! In sottofondo una musica ciclica, una costante mobile, simile a una marea. È il XX secolo che scorre insieme alla strada sotto le ruote. Poi uno scatto, un sorpasso, una tappa in cui si assiste a imprese memorabili e si ascoltano racconti di scoperte ingegnose, di vittorie sportive, di vite straordinarie, di Einstein, di Freud, di Fausto Coppi. Un’azione itinerante che è contemporaneamente un viaggio nel tempo. Spettacolo per ciclisti-spettatori di tutte le età in bicicletta.

Una creazione Faber Teater e Mario Chiapuzzo | con Francesco Micca, Lodovico Bordignon, Lucia Giordano, Marco Andorno, Paola Bordignon, Sebastiano Amadio | bici di Museo dei Campionissimi | costumi, maschere, stendardi, elaborazione bici di Faber Teater | in collaborazione con “La Stampa”

www.fabeteater.com

BAMBINI E FAMIGLIE – SULLE ORME DEL CAMPIONISSIMO

BIMBINBICI E BICINCITTÀ

UISP e FIAB, in collaborazione con CVA e Museo AcdB, organizzano una grande festa in bicicletta per bambini, ragazzi e famiglie. Con fischietti, percussioni e campanelli per le strade di Alessandria, in allegria un giorno, per poterlo fare in sicurezza tutto l’anno.

12/05 ore 9.30-12 |  Alessandria | assicurazione (obbligatoria) € 3
www.gliamicidellebici.it

SCUOLA DI CICLISMO DEI CAMPIONISSIMI

Per ragazze/i, da 8 a 11 anni, che praticano già il ciclicmo o che si avvicinano per la prima volta a questo sport.
24-29/06 | Museo dei Campionissimi, Stadio, territori di Novi Ligure | 0143 772259 – 334 6854057 – [email protected]
www.comune.noviligure.al.it

Progetto di mobilità scolastica sostenibile

Obiettivo del progetto realizzato nelle scuole di Novi Ligure è elaborare proposte per ridurre il numero di spostamenti casa-scuola in auto e aumentare quelli con modalità sostenibili (a piedi, in bici, con lo scuolabus, con l’auto condivisa). Studio e ricerca a cura di LAQUP.

da settembre (periodo scolastico), scuole di ogni ordine e grado |  info 0143 322634 – 0143 772279/7 – [email protected][email protected]
www.comune.noviligure.al.it

NUVOLE A PEDALI

18/05 ore 15.30 Rotorelief. Laboratorio di arte cinetica

Realizziamo su superfici circolari decorazioni ottiche alla maniera di Duchamp, per farle poi girare a chi ne ha voglia.

22/06 ore 15.30 Ciclisti futuristi. Laboratorio pittorico
Come vede il mondo intorno un ciclista che sfreccia? Come lo rappresenta il pittore? Scopriamolo creando insieme un’opera velocissima.

20/07 ore 15.30 Le macchina inutili. Laboratorio artistico
Sulla falsariga delle macchine di Munari, mettiamo meccanismi e rotelle al servizio delle fantasie più stravaganti.

Complesso Monumentale di San Francesco in Cuneo | a cura di La scatola gialla in collaborazione con Comune di Cuneo | prenotazione obbligatoria 388 1162067 – [email protected]
www.comune.cuneo.it 

GIORNATA AZZURRA

27/07 | Villaromagnolo | a cura di Veloce club tortonese 1887 Serse Coppi | [email protected]

www.comune.tortona.al.it

 

GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT

Nella giornata istituta dal CONI, il Comune di Novi Ligure organizza per i ragazzi dei licei sportivi della provincia di Alessandria, Asti e Pavia, sessioni di lezioni teorico/pratiche di corsa e ciclismo dedicate allo sviluppo della disciplina del duathlon olimpico.

04/06 | Stadio Girardengo, territorio collinare, Novi Ligure | info 0143 322634 – 0143 772279/7 – [email protected]
www.comune.noviligure.al.it

 

LA VOLATA DEL XX SECOLO

Laboratori creativi, artistici e scientifici

Nelle sedi di Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, Polo del ‘900 di Torino e Comune di Celle Ligure. Studio e ricerca a cura di associazione Tutti i colori del sole.

PIEMONTEBIKE
Il portale regionale dedicato al cicloturismo

140 percorsi geomappati, 6000 km, 500 comuni, 17 parchi e riserve, più di 100 tra Dop, Dogc e Igp, 240 strutture ricettive a misura di ciclisti, e poi pievi, castelli e borghi: un portale a misura di tutti i pedali in tutto il Piemonte, realizzato in sinergia con la Regione Piemonte e in collaborazione con le Agenzie Turistiche Locali.

C’è quel che serve per organizzarsi: informazioni turistiche, strutture con servizi dedicati, punti noleggio e assistenza. Ma, soprattutto, itinerari circostanziati per difficoltà, lunghezza, pendenza, caratteristiche tecniche e paesaggistiche. Una proposta turistica, short break o soggiorno, in un paesaggio mozzafiato, fra arte e sapori, con il piacere del movimento  su due ruote alla portata di tutti, esperti e non, e modulabile a seconda della durata.

Tra gli itinerari: percorsi collegati a Fausto Coppi e Girardengo, Colle delle finestre, Giro delle cinque torri, Strada dei santuari, Via del Sale, Ciclovia del Toce, Slow Panorama, Barolo Classic e Roero Experience, Ciclabile Balmuccia-Alagna.

www.piemontebike.eu

 

HAI VOLUTO LA BICICLETTA?
Pedala così nel Centenario di Fausto Coppi

 

  

LE CORSE DEL CENTENARIO

20/03 | piazza Malaspina, Tortona

GRAN CORSA DI PRIMAVERA MILANO-SANREMO
cerimonia della punzatura
[email protected]
www.comune.tortona.al.it

14/04 ore 10 | Novi Ligure

GRAN FONDO DEDICATA AL CAMPIONISSIMO 100
due percorsi per un mito
www.teamoverall.it

12/05 | Tortona

73. MILANO-TORTONA
a cura di Veloce club tortonese 1887 Serse Coppi
[email protected]
www.comune.tortona.al.it

28-29/06 | Alessandria, Novi Ligure, Tortona

LE TERRE DI FAUSTO COPPI
tra paesaggi e sapori
a cura di FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta Nordovest
www.fiab-onlus.it

30/06 | Cuneo

LA GRAN FONDO LA FAUSTO COPPI
oltre 2800 biciclette da tutto il mondo
www.faustocoppi.it

30/06 | Castellania

LA MITICA DEL CENTENARIO
FAUSTO COPPI 1919-2019

– VIII ciclostorica con bici d’epoca per i Colli di Serse e Fausto Coppi
– V tappa Giro d’Italia d’Epoca
– III prova Brevetto dei Campionissimi Ciclostoriche del Nordovest
[email protected]
www.lamitica.it

30/06 | Tortona

BELLEZZE IN BICICLETTA PER TORTONA RETRÒ
con musica swing, flash mob danzante e giochi d’epoca
www.comune.tortona.al.it

21/07 ore 08.45 | Borgata, Sestriere

GRAN FONDO SESTRIERE
sui tornanti del Colle delle finestre
a cura di Comitato Sestriere Bike Grandi eventi
www.granfondosestriere.it

08/09 | Tortona

DOPO I 100 ANNI… 100 IDEE
cicloturistica per sportivi e famiglie
www.comune.tortona.al.it

17/09 dalle ore 07.15 | Cuneo

WORK TO BIKE DAY
andare a lavorare in bici è meglio
www.comune.cuneo.it

settembre - ottobre | Novi Ligure

LA VOLATA DEL XX SECOLO
lungo i luoghi della Resistenza
www.comune.noviligure.

09/09 Caserta - 15/09 Castellania

CAS/CAS RIEVOCAZIONE IN BICICLETTA A TAPPE
da Caserta a Castellania, come Coppi nel 1945 per tornare a casa dalla prigionia in Africa
[email protected] 
www.comune.castellania.al.it

1949 LA PRIMA ROSA
3574 km, 107 ore, 31 minuti, 10 secondi.

I numeri del giovane Fausto Coppi

3574 km, 107 ore, 31 minuti, 10 secondi. Questi i numeri del primo Giro d’Italia di Fausto Coppi, vinto a soli vent’anni.
È stato il solo ciclista a trionfare a quell’età, diventando subito un mito. Correva l’anno 1940, Coppi era gregario del due volte vincitore Gino Bartali, per 700 lire al mese. Avrebbe dovuto limitarsi ad aiutarlo, ma presto è lui davanti a tutti.

La tappa decisiva è l’undicesima, piove e grandina sulla gelida strada per l’Abetone, ma lui attacca lo stesso e si sfila dai concorrenti fino ad arrivare a Modena, lì dove indossa la sua prima maglia rosa. Implacabile e armonioso, capace di volare via come un Airone, nessuno, all’epoca, sapeva che nome gridare per acclamarlo, ma presto l’avrebbero imparato tutti.  Quattro sono le tappe piemontesi del 102. Giro d’Italia: prima due tappe nel ricordo del passato (22 maggio Novi Ligure e Cuneo-Pinerolo), poi, sfiorando la Val di Susa, i ciclisti valicano il Col del Lys e, attraversando le Valli di Lanzo, giungono in Valle Orco, per poi salire a oltre 2200 metri di quota fino a Ceresole Reale; infine, da Ivrea, attraverso il Biellese, Vercellese e Novarese, la carovana lascia il Piemonte verso Como.

www.giroditalia.it

CASTELLANIA, NOVI LIGURE, TORTONA:

IL TRIANGOLO DI COPPI

CASTELLANIA

Sulle colline, alla destra del torrente Scrivia, sorge il piccolo Comune di Castellania, che ha dato i natali a Fausto Coppi, quarto dei cinque figli di Domenico Coppi e di Angiolina Boveri. La casa, edificata nella seconda metà del 1800, è stata acquistata dal papà subito dopo la Grande Guerra. Nove stanze su tre piani, con annessa stalla e cascina, è Casa Coppi, ora museo, meta obbligata per tutti gli appassionati di ciclismo.

Castellania è inscindibilmente legata al Campionissimo. Ogni pietra, ogni casa, ogni strada, ogni collina del borgo parla di Coppi o dei Coppi, Fausto, il fratello Serse, e la mamma Angiolina, il papà Domenico. Di una famiglia e di un piemontese, un italiano, un europeo che ha saputo portare, all’apice della sua ascesa sociale, l’impegno sportivo e le capacità da grande corridore. Un mito che ha fatto inorgoglire tutti già dalle prime vittorie: «mi a sun ed Castlaneia c’me e Fastino»!

Sergio Vallenzona
Sindaco di Castellania

NOVI LIGURE

Sorge nel basso Piemonte, ai margini della Valle Scrivia. È Novi Ligure, città di incontri fondamentali nella vita di Fausto Coppi. Il primo è quello con Domenico “Minghein” Merlano, salumiere che lo prese a lavorare come garzone. Per 5 lire a settimana faceva le consegne in bicicletta. Il secondo è quello con la Maino, acquistata con i soldi dello zio, la sua prima bicicletta. Il terzo è con Biagio Cavanna, il famoso massaggiatore sportivo che scopre il suo immenso talento. È anche sede del Museo dei Campionissimi.

Cento anni fa nasceva uno dei più grandi talenti dello sport, icona del ciclismo italiano e mondiale. Come ricordare il Campionissimo, quando la sua immagine è ormai diventata mitologica? Un giovane garzone di macelleria, che ogni giorno macinava chilometri e chilometri in bici percorrendo la strada che collega Castellania a Novi. Poi i suoi successi, che si sono trasformati nella storia stessa di un territorio. Il mito di Coppi é sempre vivo e il tempo ha rinforzato il suo ricordo.

Rocchino Muliere
Sindaco Novi Ligure

TORTONA

È situata sulla sponda destra dello Scrivia, tra la pianura di Marengo e le estreme propaggini collinari dell’Appennino ligure. Tortona è stata scelta come città di arrivo del Giro d’Italia nel 1989 e nel 2017 proprio in onore del Campionissimo che vinse la corsa più famosa per ben cinque volte, nel 1940, 1947, 1949, 1952 e 1953. A Fausto Coppi è intitolato lo Stadio Comunale della città e una palestra.

Il ricordo di Coppi continua a rimanere vivo a Tortona e si tramanda di generazione in generazione. La sua presenza si avverte in tanti luoghi, dall’ex Caserma Passalacqua dove prestò servizio militare (ora c’è una mostra permanente) ai locali dove lo aspettavano gli amici tra un’impresa e l’altra. Ed è con entusiasmo che la città si prepara a vivere le celebrazioni che coinvolgeranno il nostro territorio.

Gianluca Bardone
Sindaco Tortona

PARTE IL GIRO ROSA: LA SUA TRENTESIMA EDIZIONE

Si parte con la suggestiva crono a squadre da Cassano Spinola a Castellania poi tutto il fascino di Viù

Il #Girorosa è uno dei circuiti internazionali più importanti per le cicliste. La prima edizione risale al 1988 e l’albo doro è guidato da un’italiana, Fabiana Luperini, che l’ha vinto per cinque volte, proprio come Fausto Coppi il Giro d’Italia. È azzurra anche la prima ciclista a esser salita sul podio, si tratta dell’atleta altoatesina Maria Canins, vincitrice anche di due Tour de France, che si avvicinò allo sport praticando sci di fondo.

Nel 2019, il prologo del 30. Giro Rosa con la cronometro a squadre da Cassano Spinola a Castellania Cronoscalata dei Campionissimi (da Girardengo a Coppi), venerdì 5 luglio.

Sabato 6 luglio, la prima frazione del Giro Rosa con il suggestivo circuito di Viù nelle Valli di Lanzo.

www.girorosa.it

STREET ART
Colori in città

«Ho sempre cercato di andare al cuore della bicicletta rappresentando gli uomini, la polvere, la fatica, di uno sport che è sempre più simile ad una metafora della vita. Mi piace la bicicletta quando è animata dall’uomo, per la perfezione che acquisiscono l’una con l’altro, quando poi quell’uomo è Fausto Coppi quelle linee e quei colori diventano passione e velocità »

 

L’ultimo chilometro di Riccardo Guasco, detto Rik, è un’opera murale di 450 metri quadrati, l’omaggio pittorico a Fausto Coppi nella sua città natale, Castellania. Il pittore e illustratore alessandrino classe 1975 ha creato un wall of fame che rappresenta un gruppo di ciclisti con le colline sullo sfondo, la Madonnina che svetta su Tortona e il dongione di Carbonara. Coppi, naturalmente, è davanti a tutti. Il completamento del murales su 3 muri lungo la S.P:135 è previsto nel 2019, in coincidenza del Centenario della nascita dell’Airone.

Non è il luogo che fa l’arte. Anzi, quando evade dai soliti confini e invade lo spazio urbano si arricchisce del dialogo che si instaura con gli occhi di chi passa e li alza ai colori. E, allo stesso modo, la città diventa più bella. Come Tortona che è tela a disposizione della fantasia e della maestria di artisti sia il 22 maggio quando sulla pavimentazione stradale verranno scritti i titoli di tutte le vittorie di Fausto Coppi, sia il 30 giugno, giorno in cui a Castellania vengono premiati i tre vincitori del concorso di Street Art a cura de “La Stampa” e “Il Secolo XIXMuri parlanti, che coinvolge Novi Ligure, Tortona e Castellania.

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EVENTI CELEBRATIVI
Un campione è per sempre

Terre di Fausto Coppi Consorzio Turistico rende omaggio, a Castellania, attraverso la consegna della targa artistica dei 100 anni, a 15 figure di primissimo piano nei campi dell’arte, cultura, imprenditoria, commercio e turismo (19/05) e ai sindaci delle città italiane e straniere in cui l’Airone ha compiuto imprese leggendarie (15/09).

Il centenario è, inoltre, momento perfetto per la realizzazione di quelle scatole dei ricordi indelebili che sono i folder: a Castellania (15/09) viene presentato quello dedicato al Fausto Coppi familiare con i figli, gli amici, i suoi gregari, i grandi rivali, con due cartoline con annullo (Coppi e Bartali con francobollo di Coppi; Coppi e Valentino Mazzola con francobollo di Mazzola e una curiosità da collezione, la lametta da barba “Fausto Coppi”); a Novi Ligure (22/05) quello che, accanto alle imprese di Coppi nel Giro d’Italia, ricorda il primo Campionissimo Costante Girardengo e la Novese, Campione d’Italia di calcio nel 1919, con una cartolina per Coppi, una per Girardengo e una medaglia coniata negli Anni ’60.

Nel mese di ottobre, a Tortona, viene messo in scena lo spettacolo di musica e racconti Ricordando Fausto cent’anni dopo, pensato e ideato da un gruppo di amici e appassionati tortonesi che nel corso degli anni si sono sempre dedicati al culto del mito del campionissimo. Inoltre, presso la Biblioteca Civica sarà istituita la sezione Fausto Coppi e il suo mito.

STORIA DI UN CAMPIONE
100 anni di Fausto Coppi

mercoledì 27 febbraio ore 12 | Teatro Carignano, Caffetteria Lavazza, piazza Carignano 6

100 ANNI DI FAUSTO COPPI

presentazione dell’anno di eventi dedicato a una leggenda del ciclismo

intervengono
Sergio Chiamparino, Presidente Regione Piemonte
Antonella Parigi, Assessora Cultura e Turismo Regione Piemonte
Giovanni Maria Ferraris, Assessore Sport Regione Piemonte
Lamberto Vallarino Gancia, Presidente Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
Giulio Biino, Presidente Fondazione Circolo dei lettori
Gian Luca Favetto, scrittore

Se penso a Fausto Coppi mi ricordo di quando da bambino nel cortile di casa ascoltavo i discorsi dei grandi. Allora le forti rivalità erano tra Stati Uniti e Unione Sovietica, tra Toro e Juve, tra Coppi e Bartali.

I grandi si schieravano con foga, chi con l’uno, chi con l’altro. Essere uno dei protagonisti di quelle rivalità era il sigillo che ti iscriveva negli annali della storia.

Fausto Coppi è uno che nella storia dell’Italia del dopoguerra ci sta a pieno titolo. Nella storia sportiva, per la sua grandezza: i distacchi che infliggeva ai secondi arrivati erano enormi, le sue vittorie, imprese. Allora il ciclismo aveva ancora un tratto epico, e in questo Coppi aveva i lineamenti dell’eroe omerico.

Così il suo nome, nella sua rivalità con Bartali, divenne sinonimo anche di posizioni politiche alternative, sull’onda di quei don Camillo e Peppone che Guareschi raccontava in quegli stessi anni.

Anche la sua vita privata fu protagonista, anticipando un conflitto tra amore e morale che negli Anni ’70, con la legge sul divorzio e il successivo referendum, avrebbe fatto un passo avanti.

La sua morte, a soli 41 anni per una malaria non diagnosticata, segna con la tragedia una figura che ha connotato fortemente il primo dopoguerra con la sua vita, le sue vittorie, la sua personalità. I 100 anni dalla nascita ricordano un grande novese, un grande piemontese, un grande italiano.

Sergio Chiamparino

Presidente della Regione Piemonte

Fausto Coppi, con le sue imprese sportive e la scomparsa prematura, può essere ritenuto a pieno titolo un mito: un divo del ciclismo, ma non solo. Coppi era sì la leggenda, ma era anche il simbolo della storia dell’Italia prima e dopo la guerra, cioè la miseria, la rinascita, la ricostruzione. Una forza simbolica che in Piemonte ritroviamo ancora oggi: dai tanti appassionati che ogni anno si ritrovano a Castellania per ricordarlo, agli sportivi che ripercorrono le tappe del Giro d’Italia che lo resero immortale.

Per questo, nell’anno in cui ricorre il centenario dalla sua nascita, abbiamo voluto lanciare una sfida: celebrare le tante sfaccettature dell’uomo, del campione e della sua storia, e di come questa si è intrecciata a quella del nostro territorio. Non solo un modo per ricordare, ma per raccontare le città – in primis Castellania, Novi Ligure e Tortona – , ma anche le strade e le valli che hanno ospitato la sua storia personale e le sue imprese con occhi nuovi, tra passato e presente.

Un progetto corale dedicato al Campionissimo, nato dalla collaborazione tra gli enti e le istituzioni del territorio e coordinato dalla Fondazione Circolo dei lettori, per fare tesoro della sua eredità culturale e del suo legame indissolubile con il Piemonte.

La sua morte, a soli 41 anni per una malaria non diagnosticata, segna con la tragedia una figura che ha connotato fortemente il primo dopoguerra con la sua vita, le sue vittorie, la sua personalità. I 100 anni dalla nascita ricordano un grande novese, un grande piemontese, un grande italiano.

Antonella Parigi

Assessore alla Cultura, Turismo delle Regione Piemonte

Il Piemonte ha da sempre un forte legame con il ciclismo. Qui infatti, nella seconda metà dell’Ottocento, è cominciata la storia delle due ruote per merito dell’alessandrino Carlo Michel, che si è dimostrato innovatore e precursore di una passione che con il tempo è divenuta uno sport popolare che ha saputo conquistare il mondo intero, regalandoci memorabili imprese di grandi campioni, tra cui i Campionissimi Costante Girardengo e Fausto Coppi, quest’ultimo il più amato nella storia del ciclismo.
Ad un secolo dalla sua nascita, il nostro territorio continua a essere fucina di promettenti talenti e patria delle due ruote, anche grazie alle numerose realtà sportive e ai tanti eventi di assoluto livello.
E quest’anno il Giro d’Italia riconferma il nostro territorio protagonista del panorama ciclistico nazionale e internazionale, con l’edizione numero 102 che omaggerà l’Airone passando nella sua terra natia – l’Alessandrino – e riproponendo la storica tappa Cuneo-Pinerolo, durante la quale, nel lontano 1949, Coppi arrivò primo al traguardo con oltre 12 minuti di vantaggio su Bartali dopo una fuga solitaria di 192 km.
Il ciclismo in Piemonte profuma davvero di storia e tradizione e confido che, sulle tracce del mitico Campionissimo, si possano rinnovare le grandi emozioni del passato, pedalando verso il futuro con la carica e la speranza di un ciclismo piemontese sempre più vittorioso.

Giovanni Maria Ferraris

Assessore allo Sport della Regione Piemonte